Salvatore Boei ha stilato il bilancio del primo anno di attività della Stazione unica appaltante
"E' chiaro che in Calabria il problema è la sanità e per questo il 100% dei bandi di gara del settore deve passare al vaglio della stazione unica degli appalti". Lo ha detto il commissario della Sua, l'ex magistrato Salvatore Boemi, incontrando i giornalisti a Catanzaro assieme al presidente del comitato di sorveglianza, Ivan Cicconi, presente il segretario generale della Giunta regionale, Nicola Durante. L'incontro, a poco più di un anno dall'entrata in funzione dell'autorità di controllo istituita nel 2007 con legge della Regione, è stato finalizzato all'illustrazione delle attività svolte nel 2009 dalla Sua. Allo stato, hanno spiegato il commissario e il presidente, la Sua ha acquisito dati di spesa da parte dei soggetti obbligati a fare riferimento alla Stazione (Dipartimenti regionali, aziende sanitarie enti con partecipazione dell'ente) per 660 milioni di euro per un totale di 1.015 gare effettuate tra enti della sanità, enti sub regionali e società partecipate. Di questi, 499 milioni di euro hanno riguardato solo gli enti del servizio sanitario regionale.
10/03/2010 - 18.26 « Precedente |Successiva »



